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Trattamento accessorio del personale a contratto

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Categoria: Note e comunicati
Pubblicato: 10 Aprile 2026
Visite: 488
  • UILPA Esteri
  • Fondo Risorse Decentrate
  • Personale a contratto

Lo scorso 9 aprile un incontro fra l'Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali presenti al MAECI sull'istituzione del trattamento accessorio in favore del personale con contratto a legge locale. L'Amministrazione ci ha informati che lo stanziamento di 3,5 milioni di euro in favore di 2900 dipendenti coprirà per il 90% la performance individuale e per il restante 10% le indennità per attività disagevoli.

Gli importi corrisposti per la performance individuale saranno, anche per il personale a legge locale, individuati sulla base delle valutazioni di detta performance, ottenute dai superiori gerarchici, in favore di chi otterrà un punteggio pari a 100. Per questi ultimi sarà prevista una maggiorazione del trattamento stesso del 30%.

Circa le indennità per attività disagevoli, queste potranno essere riconosciute per mansioni che comportino disagi, rischi, frequenti contatti con il pubblico, specifiche responsabilità, partecipazione a eventi e mansioni fuori dall'orario di servizio.

Siamo stati anche informati che il trattamento accessorio non potrà eccedere il 15% della retribuzione annua a base individuale.

E' un momento storico che abbiamo fortemente voluto insieme all'Amministrazione ed alle altre sigle sindacali.

La nostra organizzazione ha espresso apprezzamento per lo stato avanzato in cui si trova l'esercizio ed ha condiviso l'impostazione di fondo delle proposte dell'Amministrazione. Ci siamo, inoltre, riservati comunque di proporre ulteriori migliorie e modifiche. In riunione è stato convenuto che si tratta comunque di un esercizio in fase di avvio e che dovrà quindi essere oggetto di "fine tuning" nel corso dei prossimi anni per riuscire a venire maggiormente incontro anche alle esigenze specifiche locali che si registrano sulla rete.

 

La Segreteria UIL FP MAECI

Passaggio interno dalla Terza alla Quarta Area per i profili ACC, TLC e Arch/Ing.

Dettagli
Categoria: Note e comunicati
Pubblicato: 10 Aprile 2026
Visite: 664
  • UILPA Esteri
  • Assunzioni
  • Concorsi MAECI
  • Quarta Area

Ha avuto luogo, in data 9 aprile, una riunione fra l'Amministrazione e le sigle sindacali presenti al MAECI riguardo il bando, di imminente pubblicazione, per il passaggio interno dalla Terza alla Quarta Area. I rappresentanti dell'Amministrazione hanno segnalato in primis che l'obiettivo prefissato è di assumere i vincitori del concorso esterno in Quarta Area (limitato ai profili TLC ed EcoFin) entro la fine dell'estate. Riguardo invece il bando di imminente pubblicazione che, lo ricordiamo, riguarda invece un passaggio d'Area interno dalla Terza alla Quarta area, sarà richiesto per partecipare un periodo minimo in Terza Area di tre anni. Unitamente al bando, saranno questa volta divulgati anche i programmi di esame sui quali candidati dovranno prepararsi.
Come avvenuto anche in occasione dell'ultimo passaggio dalla Seconda alla Terza Area, saranno inoltre contemplati sia una prova scritta che una prova orale 

Le prove scritte si svolgeranno esclusivamente a Roma ed il periodo in cui avranno luogo queste ultime sarà inoltre indicato già nel bando (indicativamente la seconda o la terza settimana di luglio), così da consentire ai colleghi all'estero di programmare per tempo i propri periodi di assenza dalla sede di servizio. Gli orali invece potranno essere sostenuti anche dall'estero in videoconferenza, tuttavia chi volesse potrà chiedere di effettuarli a Roma.

Riguardo i punteggi che concorreranno alla graduatoria finale, particolare importanza verrà riservata agli incarichi svolti negli ultimi 10 anni. Questi ultimi saranno di quattro tipi: incarichi dirigenziali svolti presso la Sede Centrale, incarichi e funzioni svolte presso una Sede estera (Capo di Consolato, Capo di Cancelleria Consolare, Commissario Amministrativo), incarichi di Capo Sezione a Roma, o altri incarichi qualificanti. Per gli incarichi svolti, i candidati avranno diritto ad un punteggio fino a 15 punti. Saranno poi attribuiti 30 punti alla valutazione e fino a 15 punti per i titoli di studio aggiuntivi. La prova scritta e la prova orale daranno invece diritto ad un massimo di 25 punti ciascuna.

Segnaliamo in conclusione che la pubblicazione del bando è indicativamente prevista per la prossima settimana e si potrà presentare la domanda per i successivi 30 giorni.

La Segreteria UIL FP MAECI

 

Incontro fra DGRI e OO.SS. sulla situazione in Medio Oriente e nei paesi del Golfo Persico

Dettagli
Categoria: Note e comunicati
Pubblicato: 12 Marzo 2026
Visite: 899
  • UILPA Esteri
  • Personale a contratto
  • Ministro
  • Smart Working
  • Benessere Organizzativo

Nella mattina di oggi, 12 marzo 2026, avuto luogo un incontro tra le sigle sindacali attive al MAECI e la DGRI riguardo la situazione nelle sedi mediorientali e dell’Area del Golfo e delle disposizioni adottate in favore del personale interessato.

In apertura di riunione i rappresentanti della DGRI hanno sottolineato come la situazione determinatasi in quell’area rappresenti una priorità assoluta per la DGRI, la quale si sta occupando quasi esclusivamente di questo dal 28 febbraio scorso. In questo frangente il compito istituzionale del MAECI è di garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti i cittadini italiani nei paesi attualmente coinvolti dagli eventi bellici. Per la DGRI tale compito si declina quindi con la tutela di tutti i dipendenti dell’Amministrazione attualmente in servizio in quei territori.

E’ stato inoltre ricordato come si tratti di una situazione inedita perfino per l’area mediorientale, non nuova com’è noto ad eventi bellici i quali tuttavia erano sempre rimasti circoscritti in ambiti territoriali limitati. Questa volta al contrario la guerra si è estesa a tutta la regione. Si tratta oltretutto di una guerra non dichiarata, che non si è rivelata breve e che il paese attaccato per primo ha inoltre deciso di estendere ad altri paesi.

Per quanto riguarda le decisioni inerenti il personale interessato e l’organizzazione delle Sedi, è stato ricordato che le responsabilità in loco sono devolute al Capo Missione ed al comparto sicurezza.

Tra le decisioni adottate in questi giorni vi è stata quella di allontanare il personale non essenziale, in primo luogo da Teheran già nelle prime ore del conflitto. Tutto il personale di ruolo lì in servizio è stato immediatamente trasferito in Azerbaigian ed opera tuttora da Baku mentre il personale a contratto della Sede ha preferito rimanere in Iran non potendo organizzare l’espatrio delle proprie famiglie in tempi così brevi. Sono stati disposti anche semplici alleggerimenti del personale nelle Ambasciate a Baghdad e Beirut.

Dal punto di vista amministrativo, la cornice normativa entro la quale sono stati individuati gli strumenti per i movimenti di personale è stata ovviamente quella del DPR 18/67. Per il personale evacuato da Teheran è stato disposto all’inizio un viaggio di servizio terminato il quale inizierà il periodo di trattenimento in servizio. Per gli alleggerimenti nelle altre Sedi si è invece fatto immediatamente ricorso a quest’ultimo istituto.

Le sedi di Mascate, Dubai, Abu Dhabi, Doha e Riad sono state invece potenziate con missioni ad hoc. Una task force è stata inviata anche a Colombo per fornire assistenza ai connazionali rimasti bloccati alle Maldive per l’interruzione dei collegamenti aerei.

Circa le ulteriori disposizioni adottate in favore del Personale, i rappresentanti della DGRI proporranno l’estensione dell’art. 7 a tutte le Sedi dell’area che ancora non ne beneficiassero. Verrà inoltre richiesta l’introduzione della qualifica di particolare disagio per tutte le Sedi che ancora non la avessero con decorrenza retroattiva al 1° marzo 2026 (l’Ambasciata ad Abu Dhabi non era finora considerata neppure disagiata). Al personale che riterrà di dover rientrare a Roma non saranno comunque frapposti ostacoli.

Tutte le sigle sindacali presenti hanno unanimemente ringraziato l’Amministrazione per la rapidità delle decisioni adottate offrendo poi numerosi suggerimenti su come affrontare la situazione. Tra le altre cose è stato proposto di regolamentare e potenziare lo smart working nelle sedi estere, di fornire assistenza psicologica ai colleghi coinvolti, di tutelare maggiormente la sicurezza in alcune sedi e di offrire la massima tutela possibile anche al personale a legge locale che ne faccia richiesta.

La nostra sigla ha condiviso tutte le proposte avanzate e si è soffermata in aggiunta anche su un tema da noi sollevato più volte in occasione degli incontri con l’On. Ministro (https://bit.ly/4uqLQKL) e delle Conferenze degli Ambasciatori (https://bit.ly/4lsM0gv), ossia il necessario adeguamento del DPR 18 e delle norme che in generale regolano il MAECI ai tempi attuali.

Da oltre dieci anni assistiamo al ripetersi nel mondo di crisi sempre più profonde e con sempre maggiore frequenza, non solo legate alla politica internazionale ma anche a quella interna (guerre civili o gravi disordini sociali) o ad emergenze sanitarie. Da un lato l’implementazione dello smart working sulla Rete diplomatico-consolare appare ormai un passaggio ineludibile pur con la consapevolezza dei connessi rischi di cybersecurity oltre ad altri, meno evidenti, legati alla dotazione organica della Rete. Si tratta quindi di individuare una soluzione regolatoria e tecnica efficace ed inappuntabile che consenta di affrontare simili frangenti con le soluzioni che il presente ci mette a disposizione.

Abbiamo infine portato all’attenzione di tutti i limiti dello strumento del trattenimento in servizio. Quest'ultimo dovrebbe a sua volta essere oggetto di intervento legislativo per evitare ad esempio che i colleghi richiamati a Roma, ed impossibilitati a rientrare nella Sede di servizio per ragioni indipendenti dalla loro volontà, si vedano corrispondere al termine del periodo previsto il semplice stipendio base decurtato da ogni indennità.

Pur auspicando come tutti che la situazione in Medio Oriente e nel Golfo Persico migliori rapidamente riteniamo infatti doveroso prepararsi anche a scenari più complessi, incluso quello di una permanenza prolungata del personale fuori dalla Sede di servizio.

I rappresentanti dell’Amministrazione hanno in conclusione ringraziato tutte le sigle presenti definendole una risorsa imprescindibile nell’attuale situazione e assicurando che tutti i suggerimenti e le proposte formulati oggi saranno oggetto di un messaggio indirizzato ai vertici del Ministero.

La Segreteria UIL FP MAECI

Otto marzo

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Categoria: Note e comunicati
Pubblicato: 08 Marzo 2026
Visite: 423
  • UILPA Esteri
  • 8 marzo


Anche in questo tempo triste di guerra e disordine, c'è sempre una luce che illumina il Mondo:

LE DONNE

Buon 8 marzo a tutte voi!

 

8 marzo 2026

  • Prove orali 200 assistenti
  • Conferenza degli Ambasciatori 2025 - sottoscritta la Dichiarazione Congiunta sul Merito e la Valorizzazione del Capitale Umano del MAECI
  • Lista Ordinaria FPC: Lettera a Babbo Natale
  • Incontro del 30 settembre u.s. con l'On. Andrea Orsini (Commissione Esteri)
  • Incontro con il Ministro Tajani del 10 settembre 2025
  • Il cordoglio della UILPA MAECI per la scomparsa dell'amico, collega e compagno Roberto Sisto
  • LA UILPA MAECI INFORMA - Principali novità per i prossimi mesi.
  • Concorso Assistenti per 381 posti
  • Audizione UILPA MAECI presso la Camera dei Deputati per DL su "Servizi per i cittadini e le imprese all’estero"
  • Risultati finali RSU e ringraziamenti

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