BUONI PASTO E PIAO 2025-2027
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Martedì 28 gennaio 2024 l'Amministrazione ha convocato tutte le organizzazioni sindacali per illustrare il PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione della Pubblica Amministrazione) del MAECI per il triennio 2025-2027. La più importante novità emersa durante la riunione ha riguardato la richiesta di finanziamento avanzata dal MAECI per erogare finalmente i Buoni Pasto. Si tratta, come ben sapete, di una battaglia che la UILPA MAECI sta portando avanti da più di due anni e che finalmente sta arrivando a destinazione grazie all'impegno martellante della nostra Sigla (qui tutti i nostri comunicati:https://esteri.uilpa.it/component/tags/tag/mensa.html).
I rappresentanti dell'Amministrazione hanno ricordato, in apertura di riunione, come nell'ultimo DPCM emanato nel 2024 il MAECI sia stato autorizzato finalmente ad istituire la Quarta Area.
Le ultime settimane del 2024 hanno tuttavia portato con sé anche un'altra importante, e non desiderabile, novità: il famigerato blocco del “turn over” che nella seconda metà dello scorso decennio tanti disagi e problemi ha provocato al personale del MAECI.
In conseguenza di ciò, il MAECI si vede costretto a tagliare il 25% sui risparmi derivanti dalle cessazioni del personale. L'Amministrazione si è quindi posta il problema di come effettuare questo taglio e la soluzione individuata è stata di decurtare la pianta organica dei Segretari di Legazione in prova di 15 unità, quella della Seconda Area di 50 unità e quella della Prima Area di 2 unità.
I rappresentanti dell'Amministrazione hanno poi illustrato le previsioni di assunzione di nuovo personale durante il 2025.
Relativamente alla Dirigenza ordinaria, lo scorso ottobre è stato bandito un concorso per 12 posti. Al momento però non è stata ancora nominata la Commissione. Sembra infatti che il Formez stia seguendo molti concorsi simultaneamente e si stanno pertanto registrando dei ritardi. La DGRI prevede comunque che questo concorso si potrà espletare entro l'anno corrente. È stato infine comunicato che nel prossimo concorso SNA saranno banditi anche due posti per il MAECI.
Riguardo la Quarta Area sono stati comunicati aggiornamenti importanti. Come anticipato in apertura, l'ultimo DPCM del 2024 ha dato il via libera finale all'istituzione della Quarta Area per il MAECI. Contrariamente però a quanto segnalato in passato, verrà bandito prima il concorso esterno per 18 posti e solo successivamente il passaggio interno da Terza a Quarta Area per 17 posti.
Relativamente alla Terza Area, l'Amministrazione ha segnalato numerose defezioni tra i vincitori dell'ultimo concorso convocati per la firma. L’Amministrazione è comunque intenzionata a sostituire queste defezioni attingendo alla consistente graduatoria del concorso, ed è stata inoltre segnalata l’intenzione di bandire un nuovo concorso in Terza Area da 76 posti.
È stato poi ricordato, che in Seconda Area è in itinere il concorso da 318 posti, e che è stato inoltre recentemente bandito in passaggio da Seconda a Terza area per complessivi 100 posti. L'Amministrazione prevede comunque di bandire in futuro un altro concorso da 82 posti.
Esiste infine la volontà di avviare un passaggio da Prima a Seconda area per complessive 7 unità, ed anche di arrivare col tempo al completo superamento della Prima Area stessa.
La Segreteria UILPA MAECI Roma, 29 gennaio 2024
Avvio procedura elettorale RSU 2025
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Il prossimo 27 gennaio verrà formalmente avviata la procedura elettorale che i prossimi 13, 14 e 15 aprile 2025 porterà al rinnovo delle RSU in tutto il pubblico impiego: Amministrazioni Centrali, Locali, Scuola e Sanità.
E' UN MOMENTO CENTRALE NELLA VITA DEL SINDACATO.
Segnaliamo quindi di seguito i modelli per la presentazione delle candidature. I collegi saranno due: COLLEGIO 1 PER IL PERSONALE DI RUOLO E CON CONTRATTO A LEGGE ITALIANA, COLLEGIO 2 PER IL PERSONALE A LEGGE LOCALE.
Mai come in questo 2025 nelle Funzioni Centrali l’appuntamento per il rinnovo delle RSU appare sovraccarico di tensioni. Infatti, si svolge all’indomani di una sofferta vicenda contrattuale che ha causato un’inedita spaccatura nel mondo sindacale sull’ipotesi di accordo per il CCNL Funzioni Centrali 2022-2024.
Di fronte al diffuso malcontento manifestato dai lavoratori per i contenuti dell’intesa – specie per quanto riguarda la mancata tutela del potere d’acquisto delle retribuzioni a fronte dell’inflazione registrata nel triennio di riferimento – le organizzazioni firmatarie non hanno esitato ad attribuire alle imminenti elezioni per le RSU un ruolo strumentale: quello di sancire una sorta di ratifica dell’operato di questa o quella sigla sindacale.
Attribuire alle elezioni per le RSU un significato del genere vuol dire sminuire il valore degli obiettivi veri per i quali le organizzazioni sindacali da 27 anni promuovono regolarmente questa iniziativa elettorale. E per raggiungere i quali esse chiedono ogni volta il sostegno libero e democratico di tutti lavoratori, indipendentemente dalle appartenenze e dagli schieramenti ai tavoli negoziali nazionali o decentrati.
Oltre al modulo scaricabile qui.https://www.uilpa.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/01/ACCETTAZIONE-CANDIDATURA.pdf, segnaliamo anche il link per scaricare la guida per le RSU realizzata dalla Segreteria Nazionale UILPA,https://www.uilpa.it/wordpress/wp-content/uploads/2025/01/Guida-RSU-2025-definitiva-16.01.2025_REV-21.01.2025.pdf.
Attività del Coordinamento UILPA MAECI durante le festività di fine anno.
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Segnaliamo a tutti gli iscritti che i locali del Coordinamento rimarranno chiusi il giorno 24 dicembre, e nel periodo dal 30 dicembre al 3 gennaio.
A tutti voi giungano i nostri migliori auguri di Buon Natale, e che il 2025 realizzi i vostri sogni ed i vostri desideri!
Stati Generali della Diplomazia 2024 - Sottoscritte le Linee Guida sulla Formazione
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Nel pomeriggio di lunedì 16 dicembre 2024 ha avuto luogo la XVII edizione degli Stati Generali della Diplomazia dedicata alle organizzazioni sindacali. Al termine della stessa sono state sottoscritte da TUTTE le organizzazioni sindacali presenti al MAECI, sia della dirigenza che delle AA.FF. e del personale a contratto le Linee Guida per la Formazione.
Come ricordato dalla nostra O.S. in occasione degli Stati Generali, la formazione del personale del MAECI (sia di ruolo sia a contratto) trova finalmente una sua regolamentazione al termine di un confronto durato più di un anno, in un quadro definito di diritti e doveri sia della parte datoriale sia dei lavoratori.
Il testo firmato prevede che l’offerta formativa debba ispirarsi ai principi di universalità, obbligatorietà, continuità e inclusività.
La formazione inoltre sarà riconosciuta attività lavorativa a tutti gli effetti e, quindi, parte integrante dell'orario di lavoro. La formazione del proprio personale costituirà infine un obiettivo di performance dei dirigenti.
Le linee guida contenute nella dichiarazione congiunta intervengono così, per la prima volta, su una serie di criticità risalenti nel tempo.
Tutti noi ricordiamo le difficoltà segnalate in passato, ad esempio, nel garantire la frequenza dei corsi di formazione da parte dei colleghi, oggetto a volte anche di qualche ostruzionismo. Basti pensare a quelli di lingua, la cui importanza per un Ministero degli Esteri forse non andrebbe neppure ricordata.
È un risultato che rivendichiamo con orgoglio che arriva al termine di una lunga interlocuzione e che, ne siamo certi, porterà benefici tangibili per tutto il personale.
Riportiamo di seguito gli interventi concordati letti per l'occasione dai coordinatori della UILPA e della FP CGIL.
"Onorevole Ministro Tajani, Onorevole Ministro Zangrillo, l’intervento che segue è stato concordato tra i coordinamenti al MAECI della UIL Pubblica Amministrazione e della Funzione Pubblica CGIL e ne rappresenta la prima parte. Sarà quindi completato dal Coordinatore della FP CGIL che interverrà dopo di me.
Ci ritroviamo in questo prestigioso contesto a distanza di un anno. Il mondo, nel frattempo, è divenuto un posto ancora più insicuro. Le crisi che già un anno fa affliggevano aree geografiche a noi vicine hanno conosciuto ulteriori recrudescenze, e ad esse altre se ne sono aggiunte. In un quadro del genere diventa quindi una priorità politica e un fattore strategico l'investimento in quelle Amministrazioni dello Stato istituzionalmente preposte ai rapporti dell'Italia con il resto del mondo. Il protocollo che firmeremo oggi va senza dubbio in quella direzione. La formazione del personale del MAECI trova finalmente una sua regolamentazione, al termine di un confronto durato più di un anno, in un quadro definito di diritti e doveri sia della parte datoriale, sia dei lavoratori.
Le linee guida contenute nella dichiarazione congiunta che stiamo per sottoscrivere intervengono infatti, per la prima volta, su una serie di criticità che le nostre organizzazioni sindacali segnalavano da anni. Basti pensare alla formazione dall'aggiornamento linguistici - la cui importanza per un Ministero degli Esteri forse non andrebbe neppure ricordata - oggetto in passato di difficoltà nel garantire la frequenza da parte dei colleghi, e a volte anche di qualche ostruzionismo.
E’ un risultato che rivendichiamo con orgoglio ma che sentiamo doverosamente di condividere anche con i nostri interlocutori nell'Amministrazione, in particolare la Direzione Generale del Personale e l'attuale Direttrice Generale. E’ inoltre un risultato che fa seguito ad una lunga e feconda interlocuzione con loro che ci ha portati negli ultimi mesi a sottoscrivere anche il Contratto Collettivo Integrativo delle Aree Funzionali del MAECI così come di definire insieme i criteri per gli imminenti passaggi dalle Famiglie degli Assistenti a quelle dei Funzionari.
Onorevoli ministri, la Uil a livello nazionale sta conducendo una serie di importanti battaglie che riteniamo giuste e doverose per i lavoratori italiani. Tengo quindi a dirvi che la UIL non ha pregiudiziali ideologiche verso nessuno ma pone questioni squisitamente di merito. Quando si tratta di sottoscrivere un accordo che avvantaggia i lavoratori, non si tira quindi indietro. Nel portare i miei saluti, e quelli dell’organizzazione che rappresento, sia a voi che a tutti i partecipanti alla Conferenza degli Ambasciatori, cedo la parola a chi mi seguirà e la conclusione dell’intervento al coordinatore della FP CGIL."
"Buonasera, mi riallaccio al precedente intervento del collega della UIL e vorrei aggiungere due parole a conclusione di questo incontro in occasione della annuale Conferenza degli Ambasciatori, con la presenza dell’on.Ministro Tajani, del Senatore Zangrillo e della dirigenza di questo ministero.
In questo contesto anche la CGIL come la UIL rivendicano con orgoglio i successi che abbiamo conseguito nel confronto avviato con l’Amministrazione, in particolare con la Direzione Generale del Personale.
Mi riferisco al Protocollo d’intesa sulla formazione del personale; ai risultati ottenuti con la contrattazione integrativa che ci ha consentito di concordare un nuovo sistema di classificazione del personale, corrispondente in maggior misura alle esigenze di una pubblica amministrazione del XXI°secolo; la definizione dei criteri per gli imminenti passaggi dalle famiglie degli Assistenti a quelle dei funzionari; l’istituzione della IV Area, nell’auspicio che l’organico di questa nuova Famiglia possa essere ben più consistente di quello che ci viene al momento prospettato.
Mi vorrei soffermare sul protocollo d’intesa in tema di formazione che abbiamo appena sottoscritto, al quale abbiamo lavorato nel confronto avviato con l’Amministrazione ormai da più di un anno, vista l’importanza e la delicatezza dei temi affrontati.
La firma di questo protocollo è la prova del fatto che quando si avvia un confronto costruttivo senza pregiudiziali di sorta tra le parti coinvolte, dirigenza e organizzazioni sindacali, che ha come obiettivi primari la crescita professionale e quindi la valorizzazione del ruolo del personale di questo ministero, i risultati poi si vedono.
Certo, sappiamo quanto sia complesso e difficile calare i principi e le indicazioni contenute nel Protocollo, alla quotidiana realtà lavorativa del personale del MAECI. Tutto ciò comporterà un lavoro non semplice e dagli esiti scontati.
Tuttavia diventa a questo punto essenziale provarci con il massimo impegno.
Con questo spirito noi saremo sempre disponibili al confronto con le nostre proposte e con le nostre idee.
Permetteteci, a questo punto, una breve riflessione conclusiva sulla classe politica e la classe dirigente di questo nostro Paese, che dovrebbero prendere ad esempio esperienze positive come questa, nell’affrontare con lo stesso spirito costruttivo, i temi più generali che riguardano la vita e la condizione sociale delle lavoratrici, dei lavoratori e di tutti i cittadini di questa nostra nazione, ma purtroppo constatiamo che questo non sempre avviene.
Il clima che ho appena descritto incide sulle questioni che ci riguardano direttamente: per rendere più efficace la formazione dei dipendenti della Farnesina e in generale più attrattivo il lavoro nel settore pubblico, dopo i tagli subiti negli anni passati, vista l’importanza che riveste la pubblica amministrazione, e in particolare il Ministero degli Esteri, nel contesto sociale e politico nazionale e internazionale,. occorrono soluzioni ben più efficaci in tema di rinnovi contrattuali.
A nostro parere rimane insoluto il problema della inadeguatezza salariale delle nostre retribuzioni, e in generale di tutto il mondo del lavoro dipendente pubblico e privato, falcidiate da una inflazione galoppante."
Mi rendo conto che sollevo questioni di carattere più generale che non possono essere risolte in questo specifico contesto.
Tuttavia, queste riflessioni nascono dalla consapevolezza che il nostro contesto lavorativo di dipendenti della Farnesina, non rappresenta un mondo a se stante, ma si interfaccia, inevitabilmente, con la realtà esterna costellata da problemi quotidiani con cui tutti noi dobbiamo fare giornalmente i conti. Soprattutto quando ci troviamo a lavorare nella Sede centrale, con retribuzioni metropolitane spesso non paragonabili all’ISE che percepiamo quando siamo all’estero, con particolare riferimento al personale delle Aree Funzionali.
Ho concluso grazie.".
Di seguito il link al documento sottoscritto al termine della sessione: https://www.esteri.it/wp-content/uploads/2025/01/Dichiarazione-congiunta_La-formazione-e-la-crescita-del-capitale-umano-del-MAECI.pdf .
- UILPA MAECI FLASH NEWS N. 2
- UILPA MAECI FLASH NEWS N. 1
- Contratto Collettivo Integrativo 2024 del MAECI
- Stati Generali della Diplomazia Culturale
- Convenzione UILPA MAECI con Spedizioniere MAR.TE. International.
- Incontro con l'On. Ministro Tajani del 24 luglio 2024
- DGAI - Prossima fermata: CAPOLINEA.
- Incontro con l'On. Ministro Tajani del 13 marzo 2024
- Convenzione con lo Studio Notarile della Dott.ssa Chiara Percuoco
- Piano Integrato di Attività Organizzative (PIAO) per il triennio 2024-2026.
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