Loghi unitari Pubblico Impiego senza UIL FPL


On. Ministro Luigi Di Maio

e p.c. Segretario Generale
Amb. Ettore Sequi

            Direttore Generale per le Risorse Umane e l’Innovazione
Amb. Renato Varriale

Roma, 15 novembre 2021

On. Ministro,

abbiamo accolto positivamente la Sua partecipazione alla manifestazione unitaria del 16 ottobre scorso, indetta dopo il vergognoso attacco neofascista del 10 ottobre alla sede della CGIL. Il valore dell'antifascismo è sancito espressamente negli statuti di CGIL, CISL e UIL e l'unità di tutte le forze democratiche di fronte ad azioni di questo segno è l'unica - e la più forte - garanzia che quel passato non tornerà più.

Affinché questa unità non venga scalfita è tuttavia importante che il dialogo sociale si mantenga vivo nel tempo perché, quando ciò non avviene, il sistema entra in crisi e la politica perde consenso. Dobbiamo però ricordare anche a noi stessi che gli esiti di queste ultime non sono sempre prevedibili né sempre desiderabili. Anche per questo motivo crediamo che il nostro dialogo in futuro dovrebbe procedere con forza e continuità d'azione.

Proprio mentre le scriviamo, Sig. Ministro, tra le proposte che il MAECI ha presentato in sede di bilancio è stata stralciata - per l'ennesima volta - quella che riformava l'ormai famigerato contributo per il trasporto delle masserizie del personale in movimento sulla Rete diplomatico-consolare. E ciò nonostante si tratti di una riforma “a costo zero” in quanto il mancato gettito fiscale che deriverebbe dalla modifica del predetto istituto troverebbe adeguata compensazione nell’ampliamento della base imponibile dell’ISE. Non serve sicuramente ricordarLe come il regime fiscale di tale contributo colpisca con modalità che non esitiamo a giudicare inique e di dubbia legittimità, anche costituzionale, somme che non sono redditi ma esclusivamente il rimborso di una spesa.

Si tratta di una tematica la cui soluzione può - più di molte altre su cui vorremmo comunque confrontarci con Lei - non solo eliminare un aspetto critico che non aiuta la macchina amministrativa a funzionare come dovrebbe, ma anche lasciare un segno duraturo sul personale e sulla percezione nel tempo della Sua figura come Ministro degli Esteri.

Chiediamo pertanto il Suo urgente ed autorevole intervento per reinserire in legge di bilancio il testo della citata riforma ed il Suo impegno per difenderla e sostenerla con forza e convinzione in tutto l’iter parlamentare di approvazione della stessa legge di bilancio.

Cogliamo, infine, l'occasione per rinnovare la richiesta di un incontro con Lei auspicando che sia l'inizio di una collaborazione e di un dialogo proficui per la Farnesina e per il suo personale.

Con osservanza,

FP CGIL                                             CISL-FP                                       UILPA
          Paolo Imperatori                                  Aldo Migani                           Alfredo Di Lorenzo