SPESE TRASPORTO MASSERIZIE. Finalmente qualcosa si muove (... e nella giusta direzione)
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SPESE TRASPORTO MASSERIZIE:
finalmente qualcosa si muove (... e nella giusta direzione)
Giovedì della scorsa settimana, il Direttore Generale Sabbatucci ha tenuto un’informativa alle Organizzazioni sindacali nel corso della quale ha illustrato i principi a cui si ispirerà il testo normativo di modifica dell’attuale disciplina del “contributo trasporto masserizie” che, come più volte evidenziato, comporta per tutti i dipendenti in trasferimento pesanti conseguenze soprattutto sotto il profilo fiscale, in particolare in occasione dei conguagli dell’anno successivo a quello in cui è stato effettuato il trasporto.
Come prima cosa, consideriamo positivo il fatto che anche l’Amministrazione – così come noi che sempre abbiamo sostenuto e caldeggiato questa idea – si sia convinta che l’unica soluzione possibile ai problemi creati dall’attuale disciplina del “contributo trasporto masserizie” non può che passare attraverso uno specifico intervento normativo.
In dettaglio, la norma di modifica prevederà:
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la trasformazione dell’istituto in parola da “contributo” a “maggiorazione trasporto masserizie”;
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la “maggiorazione” sarà calcolata sull’ISE (la prima mensilità che il dipendente trasferito all’estero riceverà nella nuova sede) e non più sull’indennità di prima sistemazione o di rientro. Ciò perchè, altrimenti, le conseguenze fiscali della corresponsione di questa “maggiorazione” avrebbero continuato ad essere le stesse che oggi crea il “contributo” nonostante il cambio di denominazione e natura dell’istituto;
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con il cambio della base di calcolo (dall’indennità di prima sistemazione/rientro all’ISE), le percentuali della “maggiorazione” saranno determinate in modo da assicurare che i nuovi importi siano comunque in linea con quanto viene corrisposto oggi;
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infine, l’intento è anche quello di intervenire per superare l’attuale manifesta illogicità rappresentata dalla corresponsione per la medesima tratta di contributi di importo diverso a seconda della direzione in cui la stessa è percorsa (es. Roma-Pechino, somma X e, per Pechino-Roma, somma Y). In questi casi, la norma di modifica prevederà che la “maggiorazione” sia determinata prendendo in considerazione, sia all’andata che al ritorno, la stessa base di calcolo (nel nostro esempio, l’ISE di Pechino).
Condividiamo le proposte di modifica illustrate: si tratta, peraltro, delle uniche possibili dati i termini e i vincoli dei problemi da risolvere. Riveste incertezza, invece, l’esito dell’iter normativo che il testo di modifica dovrà affrontare e superare. L’intenzione è quella di inserire l’emendamento nella prossima legge di bilancio. Al di là delle insidie che l’approvazione di una legge così delicata e complessa nasconde sempre, l’incognita maggiore è rappresentata dall’atteggiamento che terrà il MEF: sarà disposto a rinunciare a quella “gallina dalle uova d’oro” che, indubbiamente, è il regime fiscale dell’attuale “contributo trasporto masserizie” e, nel caso lo fosse, sarà disposto a rinunciarvi senza alcuna contropartita...?.
Non mancheremo, da parte nostra, di vigilare sulle azioni che l’Amministrazione porrà concretamente in essere su questa problematica adottando, se del caso, le iniziative che saranno ritenute opportune a sostegno delle legittime aspettative dei dipendenti MAECI.
Roma, 24 luglio 2017
Carmelo Barbagallo, Ius Soli: speriamo nell’approvazione a settembre. Quasi un milione di bambini e ragazzi attendono questa riforma.
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l rinvio dello ius soli non è una buona notizia: speriamo che si vada, comunque, verso l’approvazione a settembre. Ad attendere questa riforma c’è quasi un milione di bambini e di ragazzi, figli di stranieri ma nati in Italia o arrivati da piccoli nel nostro Paese, totalmente integrati nel tessuto sociale. Si tratta di italiani a tutti gli effetti ed è giusto che vedano riconosciuto questo diritto al più presto.
17/07/2017
"Pubblico siamo tutti", ecco il nuovo numero di UILPA Magazine, speciale Conferenza di Organizzazione
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"Pubblico siamo tutti": alla V conferenza di organizzazione in scena il grande cuore della UILPA. La notizia è l'apertura dell'edizione maggio 2017 di UILPA Magazine, la rivista ufficiale della UILPA. Uno speciale di approfondimento del grande evento tenutosi lo scorso gennaio a Salerno. Novità di questa edizione, abbiamo reso sfogliabile il nostro magazine, che potete comunque scaricare in pdf.
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Dichiarazione di Antonio Foccillo, Segretario Confederale UIL e dei Segretari Generali delle Categorie del Pubblico Impiego UIL, Michelangelo Librandi, Nicola Turco, Pino Turi, Sonia Ostrica
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Sono stati licenziati oggi dal Consiglio dei Ministri i provvedimenti di modifica del Testo Unico del Pubblico Impiego e della legge 150/09 sulla misurazione della performance.
La nostra valutazione, in attesa dell’uscita dei testi definitivi approvati in Cdm, non può che partire dagli obiettivi che ci siamo posti e che il Governo si è impegnato a raggiungere con l’accordo sottoscritto lo scorso 30 novembre.
Da quella data, la Uil ha preteso l’attuazione di quell’accordo in un nuovo quadro normativo che torni a riconoscere alla contrattazione il ruolo che le spetta all’interno della disciplina del rapporto di lavoro; che ripristini le normali relazioni sindacali nel lavoro pubblico in luogo dell’unilateralità; che consenta l’utilizzo pieno di strumenti e risorse della contrattazione di secondo livello e, infine, che risolva il fenomeno del precariato nella pubblica amministrazione.
Si è concluso un primo atto che è stato il risultato di un confronto tra il Governo e le organizzazioni sindacali.
Ultimato questo percorso legislativo, attendiamo l’atto di indirizzo per l’immediata apertura della fase contrattuale, per porre così fine alla lunga attesa dei pubblici dipendenti per il rinnovo, con l’auspicio che questo riconosca la specificità ai singoli settori. In particolare, per il comparto istruzione, non trovando applicazione la legge 150, per le sue specificità, si dovrà rinviare al Miur l’integrazione dell’atto di indirizzo specifico per il rinnovo del Ccnl di categoria.
Noi comunque continueremo la nostra battaglia per ridare il giusto valore alla contrattazione, che ha sempre prodotto risultati positivi quando si è potuta esplicare in tutta la sua dimensione.
- COMUNICATO UNITARIO SU PIANO ASSUNZIONI AL MAECI
- Rinnovo contratti del Pubblico impiego: si faccia presto e bene. Incrementi retributivi e contrattazione
- "BASTA CON QUESTO GIOCO ALLA GUERRA": appello congiunto ANPI, ARCI, CGIL, CISL, UIL, ACLI nazionali. Aderisce Don Luigi Ciotti.
- COMUNICATO UNITARIO - Circolare n. 2/2017 - Assegnazioni e avvicendamenti all’estero del personale appartenente alle aree funzionali
- Foccillo: Accelerare i tempi per la definizione della direttiva all’Aran
- Consulenza fiscale disponibile per gli iscritti presso i locali del Coordinamento
- Triste ritratto della Pubblica Amministrazione: senza un ricambio di personale, destinata al fallimento
- Sottoscritto l'Accordo sull'utilizzo del F.U.A. 2017 finalizzato al finanziamento degli imminenti sviluppi economici
- Bozza di lavoro per la costruzione della piattaforma del COMPARTO FUNZIONI CENTRALI
- Pubblico Impiego: basta con gli attacchi alla “diligenza”, si pensi al rinnovo dei contratti
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